Il figlio fa i capricci e il padre reagisce cosi: è tragedia

Stephen Ward (foto dal web)
Stephen Ward (foto dal web)

Accecato da una rabbia stupida, avrebbe sbattuto il figlio di 9 mesi con violenza,  causandogli lesioni “catastrofiche e irreversibili”, che ne hanno provocato la morte. Stephen Ward, 24enne inglese, per questo motivo è stato condannato dalla corte di Bristol a 9 anni di galera. Questa storia risale al 12 giugno 2014, quando Jordan è stato ricoverato all’ospedale pediatrico di Cirencester, nel Gloucestershire, ma è deceduto dopo essere stato in coma per due giorni. In quel momento la mia del piccolo, Paula Watt, 22 anni, non era in casa. Dopo l’incidente, il padre della giovanissima vittima ha chiamato il servizio di emergenza in preda al panico, chiedendo un’ambulanza: “Non respira più e non si muove. Mi aiuti per favore!” avrebbe detto l’uomo, che ha sempre negato le accuse.

Secondo i giudici, il piccolo Jordan era stato descritto dal padre come “un bambino terribile” e Ward lo aveva già sgridato “in modo aggressivo” e persino “schiaffeggiato fino a farlo piangere”. Durante la sentenza, il giudice Popplewell si è rivolto nei confronti dell’imputato: ‘”ai rifiutato di accettare la tua colpa, nonostante le schiaccianti prove contro di te. Ora dovrai  sopportare il pesante fardello della colpa per il resto della tua vita”. Quando Jordan è stato ricoverato, i medici hanno trovato sul suo corpicino lesioni che potrebbe essergli state inflitte tra i 5 e i 15 giorni prima l’incidente che lo ha portato alla morte. “Il mio mondo è cambiato totalmente nel momento in cui la polizia mi ha avvertito di ciò che è successo. E’ il peggior incubo per un genitore e non potrò mai riprendermi totalmente” ha detto Paula. La donna ora non si dà pace: “Ho deciso di tornare con Stephen dopo che ci eravamo lasciati, andando anche contro il parere di mia madre”.
MD