Lite per una ragazza: uccisi padre e figlio

(screenshot Youtube)
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Dramma l’altra notte a Genova, dove al termine di una lite, pare per un apprezzamento a una ragazza, sono stati uccisi Adriano e Walter Lamberti, padre e figlio di 51 e 27 anni, genovesi di origini sinti, colpiti da una pistola. Il primo è morto praticamente sul colpo in un locale notturno di Genova Pegli, mentre il secondo è stato trasportato all’ospedale Villa Scassi, ma le ferite all’addome erano comunque molto gravi e non ce l’ha fatta.

A sparare è stato Salvatore Maio, un pregiudicato di 62 anni: rintracciato a Voltri a casa del figlio, è stato accompagnato in questura per essere interrogato dalla pm Patrizia Ciccarese, davanti alla quale ha ammesso praticamente subito le proprie responsabilità. In base alle ricostruzioni degli uomini della squadra mobile, coordinata da Annino Gargano, il litigio è scoppiato tra Maio e Walter Lamberti appunto per gli apprezzamenti rivolti da quest’ultimo a una ragazza.

I due erano stati divisi e la lite era stata sedata, tant’è che sembrava tornata la calma, ma quando padre e figlio sono usciti dal locale ad attenderli c’era proprio il 62enne, che prima dà in escandescenze, poi a un certo punto estrae la pistola e ad Adriano Lamberti, che fa da scudo al 27enne, quindi colpisce anche il giovane, che morirà poco dopo in ospedale.

GM