Bimba trovata morta nella baracca: sospetti sul compagno della madre

La baracca di Calambrone (Youtube)
La baracca di Calambrone (Youtube)

Risolto in poche ore il giallo della morte di una bimba di appena 3 anni, deceduta a Calambrone, in provincia di Pisa. La piccola è stata trovata priva di vita in un appartamento del paese, dove sono intervenuti, nella tarda serata di ieri, un’ambulanza e una pattuglia dei carabinieri. A dare l’allarme al 118 è stata la madre, in lacrime: quando il personale medico-sanitario è giunto sul posto, una baracca fatiscente, che un tempo era stata una pizzeria, la piccola, pieno di lividi, era riversa sul pavimento e priva di vita.

Accanto al suo corpicino sia la madre, che il compagno di lei, un serbo di 33 anni, che veniva immediatamente sospettato come l’autore del brutale delitto. L’uomo è stato quindi arrestato con l’accusa di maltrattamenti sulla bambina e sulla convivente. Sarà l’autopsia a chiarire se la piccola sia morta per le percosse subite, intanto però il 33enne si è dichiarato innocente, anche se è stata poi la stessa donna a confermare il comportamento violento del compagno.

La bimba era nata da una precedente relazione tra la madre, una sudamericana di 33 anni, e un italiano, residente in Liguria, a Rapallo, che è stato avvertito dai carabinieri rispetto a quanto accaduto. Inoltre, la giovane donna, che è ricoverata in stato di choc, sarebbe incinta di bimbo, figlio dell’uomo che – secondo l’accusa – la massacrava di botte e potrebbe avere ucciso anche la sua piccola di tre anni.

GM