Formigoni condannato a risarcire ‘Report’, ecco come la fa franca

Roberto Formigoni (GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)
Roberto Formigoni (GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)

In seguito a una querela per diffamazione presentata contro il programma televisivo Report, in onda su Rai3, l’ex governatore della Lombardia Roberto Formigoni è stato condannato per lite temeraria e dovrà per questo risarcire 5mila euro alla trasmissione condotta da Milena Gabanelli. Peccato che, per effetto di una legge risalente al 1965, la diaria e lo stipendio di un parlamentare sono per legge impignorabili e non sequestrabili, quindi con tutta probabilità Formigoni la farà franca. Lo ha denunciato la stessa conduttrice nella puntata domenicale di Report.

Sulla pagina Facebook del seguitissimo programma di approfondimento e inchiesta si legge inoltre: “Qualche anno fa Formigoni ci ha aveva fatto una causa per diffamazione, l’anno scorso si è chiusa e il condannato è stato lui perché il giudice ha ritenuto che la lite fosse temeraria ed è stato condannato a pagare oltre alle spese anche a risarcire a noi un danno per 5000 euro. Bene, la settimana scorso ci scrive il nostro avvocato che non li paga e purtroppo, da un controllo effettuato presso la Banca Nazionale del Lavoro del Senato, risulta che Formigoni non è titolare di conto corrente, per cui apparentemente non ha fondi aggredibili. Firmato avvocato Caterina Malavenda”.

Il post si conclude poi con il commento alla vicenda da parte della redazione di Report: “Si vede che lo stipendio da parlamentare lo incassa in contanti, ma se a qualunque comune mortale condannato che non paga viene pignorato un quinto delle stipendio, perché con Formigoni non si può? La risposta dell’esperto”.

GM