Rompe la gamba della figlia di 4 anni, ecco perché

La piccola Elsie (Web)
La piccola Elsie (Web)

Una scelta discussa e discutibile che sta scatenando polemiche e opinioni contrastanti. I genitori della piccola Elsie, una bimba di 4 anni del Michigan che soffre di un raro deficit, si sono trovati di fronte ad una scelta che nessun genitore vorrebbe mai fare. La patologia della bimba chiamata “difetto femorale focale prossimale” (PFFD), aveva portato la sua gamba sinistra a deformarsi tanto da risultare notevolmente più corta rispetto a quella destra. Ad un certo punto si è resa così necessaria una straziante scelta tra tre opzioni: amputare la gamba, inserire una protesi o fare in modo che si allungasse di 11cm. Quest’ultima opzione, apparentemente innocua, è quella scelta dai genitori di Elsie e ha comportano un trattamento terribile. Infatti i medici hanno letteralmente rotto la gamba malata della bimba più di 300 volte in quattro mesi così da farla allungare, seguendo una particolare tecnica medica. E’ stato il dottor Shawn Standard, un esperto nella procedura adottata presso il Sinai Hospital di Baltimora, a suggerire ai genitori come procedere. L’operazione definitiva è durata sei ore e ha permesso a Elsie, all’età di 21 mesi, di iniziare a camminare.

Adesso Elsie ha 10 perni che inseriti nelle ossa. Tre volte al giorno sua mamma deve girare manualmente le viti per separare femore e tibia di un millimetro, impedendo di fatto che la ferita si rimargini e permettendo con questo “atroce”, ma necessario trattamento che la gamba raggiunga piano piano la lunghezza desiderata.

F.B.