“Sbattute a terra e legate dai ladri”, ma erano le badanti

LE ANZIANE RAPINATE E LEGATE NELLA LORO CASA A MEGLIADINIO SAN FIDENZIO

Lo scorso 16 dicembre 2015 la piccola cittadina padovana di Medaglino era stata sconvolta dalla notizia della brutale rapina ai danni di due sorelle novantenni Onelia e Ancilla Toniolo. Le due erano state legate e picchiate selvaggiamente e poi rapinate. Dopo circa 5 mesi da quel fatto, in un blitz avvenuto stamane dai Carabinieri della Compagnia di Este, sono state prese due donne, responsabili dell’accaduto. Si tratta di due donne italiane, di 45 e 21 anni, per cui sono state eseguite due ordinanze di custodia cautelare in regime di detenzione domiciliare, emesse dall’Autorità Giudiziaria di Rovigo.

Le indagini hanno chiarito che le due aguzzine erano mamma e figlia e che svolgevano il ruolo di badanti delle due signore anziane. Le indagini dei Carabinieri proseguiranno ora per accertare la responsabilità di altri complici.

I fatti risalgono, come detto, allo scorso dicembre quando le due sorelle avevano lasciato aperta la porta di casa perché aspettavano l’arrivo della badante. Ma, invece, al suo posto si erano presentati tre uomini incappucciati che le hanno sbattute a terra e legate, e poi rapinate. ”Il nostro povero cagnolino abbaiava come un matto – aveva di dichiarato la signora Onelia subito dopo il fattaccio -. Hanno rubato la collana di mia madre, ci tenevo tanto, erano i miei ricordi, mentre mia sorella era stata più accorta: aveva nascosto meglio i suoi gioielli”.

M.O.