Deve partorire due gemelle: è tragedia

(Pixabay/archivio)
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Dramma a Milano per Claudia Bordoni, una giovane donna di 35 anni che doveva dare alla luce due gemelline. Il parto però si è trasformato in un’enorme tragedia. La donna originaria di Sondrio, ma residente nel capoluogo lombardo, era ricoverata per complicazioni derivanti dalla procreazione medica assistita cominciata all’ospedale San Raffaele di Milano. Qualche giorno fa aveva avuto una minaccia di aborto e proprio per questo motivo, dal 13 al 21 aprile scorso era già stata nel nosocomio milanese. Lì era poi tornata il 25 aprile perché non si sentiva bene. I medici (ginecologo e ostetrica) però dopo tutte le visite e gli esami necessari l’hanno dimessa. Il giorno successivo la 35enne è andata autonomamente in un’altra struttura milanese famosa per la sua specializzazione in Ostetricia, la clinica Mangiagalli. Qui però si è verificata un’emorragia. I sanitari hanno cercato di praticare un cesareo d’urgenza che non è riuscito. La donna è così morta di parto e con lei non ce l’hanno fatta i due bambini che portava in grembo.

La Procura di Milano ha aperto un’inchiesta dopo l’esposto presentato dai familiari, mentre la direzione generale del Policlinico di Milano ha rilasciato una nota: “Siamo tutti vicini alla famiglia in questo momento di gravissima perdita, così come siamo accanto alla nostra squadra di esperti per dare loro tutto il nostro appoggio. Abbiamo piena fiducia nell’operato dei nostri medici e delle nostre ostetriche, che hanno reso il nostro Ospedale uno dei migliori e più sicuri punti nascita d’Italia”.

F.B.