Ha un rapporto orale: “Lei era ubriaca, non è stupro”

Una donna ubriaca (Matt Cardy/Getty Images)
Una donna ubriaca (Matt Cardy/Getty Images)

C’è indignazione per la sentenza di un tribunale dell’Oklahoma, il quale ha stabilito che il sesso orale non è considerato stupro se la vittima è incosciente perché ubriaca. Si tratta di una decisione che di fatto non criminalizza il sesso orale con una persona che è completamente priva di sensi. Il caso riguardava un ragazzo di 17 anni che ha fatto sesso orale con una ragazza di 16 anni, dopo che lei aveva accettato un passaggio a casa.

L’adolescente era stata poi portata priva di sensi prima a casa della nonna dal ragazzo, quindi in ospedale, dove era stato constatato che aveva un tasso di alcol nel sangue di gran lunga superiore al limite del consentito. Inoltre, vi erano tracce del Dna del ragazzo sulle gambe e sulla bocca della giovane. Il giovane si è difeso affermando che la 16enne era consenziente nel praticargli del sesso orale, mentre questa dice di non ricordare assolutamente nulla.

Nella sentenza in Corte d’appello il giudice ha affermato che la legge sullo stupro non poteva essere applicata a una persona priva di sensi a causa dell’alcol. La decisione ha lasciato sbigottito e “completamente a bocca aperta” Benjamin Fu, procuratore distrettuale della contea di Tulsa che conduce il caso. In Oklahoma vi è una legge che protegge le vittime di stupri ma, secondo alcuni esperti, la legge ha delle lacune pericolose, tant’è che il procuratore Fu ha già spiegato che questa sentenza potrebbe essere un “pretesto” per apportare delle modifiche.

GM