Neonato muore dopo il parto, l’ospedale vuole fare chiarezza

Sala parto (DESIREE MARTIN/AFP/Getty Images)
Sala parto (DESIREE MARTIN/AFP/Getty Images)

Ancora una tragedia in sala parto, stavolta all’ospedale San Giovanni Battista di Foligno, dove peraltro la Ausl Umbria 2 ha aperto un’inchiesta interna, nel tentativo di fare piena chiarezza sull’accaduto, come spiegato in una nota: “Nella notte tra martedì e mercoledì sarebbe dovuto venire alla luce un neonato, si tratta di una bimba, che però non ce l’ha fatta. L’improvvisa decelerazione del battito cardiaco divenuto arresto, non le ha lasciato scampo e quando si è completato il cesareo il nascituro era privo di vita”.

Prosegue il comunicato: “La direzione sanitaria del presidio ospedaliero ha spiegato che non risultavano patologie evidenti, mentre la direzione sanitaria dell’Ausl Umbria 2, nella persona del direttore sanitario Pietro Manzi, ha annunciato l’attivazione di un audit, una mini inchiesta interna, un atto di prassi, utile a ripercorrere tutte le fasi del fatto”. Si tratta di un nuovo caso di decesso legato a un parto, dopo la scia di decessi in seguito a gravidanze tra fine anno e inizio del nuovo, la morte della 28enne Maria Luigia Del Prete, di Succivo, e il più recente caso di Bassano del Grappa, e il caso del Careggi di Firenze.

Qualche giorno fa, Rossella Barletta, una 30enne originaria di Saluzzo, era morta all’ospedale di Savigliano, nel Cuneese, poche ore dopo aver dato alla luce la sua primogenita. “E’ stata una terribile fatalità. Pensiamo che all’ospedale tutti abbiano fatto fino in fondo il proprio dovere”, sono state le parole di Lorenzo, padre della giovane donna, che insieme ai familiari ha deciso di non sporgere denuncia, anche se la magistratura ha aperto comunque un fascicolo di indagine.

GM