Selvaggia Lucarelli si è pentita amaramente: marcia indietro su Belen

Selvaggia Lucarelli e l'album con il vibratore (Photo by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)
Selvaggia Lucarelli e l’album con il vibratore (Photo by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Ha la fama di essere tra le opinioniste più pungenti e critiche: solitamente non risparmia stilettate e frecciatine a nessuno; se poi questo ‘nessuno’ risponde al nome di Belen Rodriguez, Selvaggia Lucarelli allora solitamente reagisce come un toro quando gli si sventola un panno rosso davanti.

Non stavolta però: la bionda giornalista, nonostante la guerra personale intrapresa con la showgirl argentina, stavolta fa un passo indietro e si dice pentita delle frasi irriguardose dette sul  figlio di Belen nel 2013: “Se po’ dì che si sono visti bambini più belli e che con una madre così, a Santiago je poteva andà meglio, o per punizione non riuscirò più a prendere sonno perché le gemelline di Shining mi fisseranno ai piedi del letto fino al 2018? No perché noi gli vogliamo bene uguale a Santiago, eh”.

A distanza di anni, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport la Lucarelli mostra segni di pentimento “Forse potevo risparmiarmi la frase sul figlio di Belen. Sono anche io una madre e dovevo essere più sensibile“. La Lucarelli ha anche legittimato il suo diritto alla critica: “Io sono libera di usare i toni che voglio, a patto di essere rispettosa, come in effetti sono – ha ammesso -. Essere rompiscatole non legittima ad offendermi come è avvenuto a Gela. Nessuno si è scusato ufficialmente: né il Comune, né la società. Sono una donna, mi espongo e ho un pensiero critico. Mi sono fatta valere in ambienti maschili e maschilisti“.
LC