“Chiamatemi Francesco” in dvd: recensione

Chiamatemi-Francesco_DVSDopo essere passata al cinema, la storia di Papa Francesco arriva in versione home video. Infatti, il film Chiamatemi Francesco di Daniele Luchetti è disponibile in Blu-Ray™ e dvd (distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia). La pellicola narra la coraggiosa vita di Papa Francesco, al secolo Jorge Mario Bergoglio, nato da una famiglia di italo-argentini, dalla sua giovinezza a Buenos Aires alla nomina a Papa nel 2013, attraversando il periodo travagliato della dittatura di Videla, responsabile di crimini contro l’umanità e per l’omicidio dei desaparecidos. Arrivò al potere con un colpo di Stato ai danni di Isabelita Perón e il suo governo fu contrassegnato da torture e violenze indicibili, tant’è che fu condannato a due ergastoli e a cinquant’anni di carcere per vari delitti, ma soprattutto per l’assassinio e di trentamila persone.

E Luchetti si concentra proprio su questo tragico sul periodo argentino, mostrando apertamente la dittatura militare, per poi far affiorare la forza di Bergoglio e le sue esperienze con i poveri del Barrio 31 di Buenos Aires.

Di fatto, Chiamatemi Francesco mette in evidenza come il futuro Papa si sia sempre battuto per la difesa dei più deboli aiutandoli, cercando di proteggerli dalle sopraffazioni del potere e promuovendo la loro crescita individuale e spirituale. È un film capace di rivelare le radici di un uomo sempre in soccorso dei bisognosi. Di per sé, è una visione politica e al contempo laica, perché non mira a evangelizzare la massa, né a proporre un’agiografia di Bergoglio, ma a illustrare una testimonianza di vita, di ciò che fece quest’uomo, durante tutto il regime dittatoriale di Videla, ricoprendo un ruolo d’importanza nei Gesuiti, ovvero quello di “Provinciale d’Argentina per la Compagnia di Gesù”. Già… perché Bergoglio non si limitò a osservare gli orrori perpetrati dal governo, ma si attivò sinergicamente per salvare i perseguitati dagli squadroni della morte.

Inoltre, Lucchetti mostra anche Jorge negli anni della giovinezza: un ragazzo come tanti, un peronista, con una fidanzata e una grande amica, una professoressa di Chimica. E il ruolo di Jorge Mario Bergoglio in giovane età è interpretato da Rodrigo De La Serna, mentre dal 2005 al 2013 dall’attore cileno Sergio Hernàndez.

Quando poi il film verte sull’ordine dei Gesuiti, presenta un Bergoglio che non si risparmia, ma che anzi si impegna in prima linea a proteggere gli oppressi dal regime; un uomo che per la sua audacia pagherà un prezzo umanamente alto. Infatti, vedrà morire o sparire alcuni tra i suoi amici più cari. E da questa esperienza, deciderà di prendersi cura degli ultimi e degli emarginati e di convertire i cuori di tutti i figli di Caino. L’ultima sequenza mostrata è quella dell’emozionante serata in cui, in una piazza San Pietro gremita di fedeli, Bergoglio saluta il mondo con il nome di papa Francesco.

In definitiva, Chiamatemi Francesco è un viaggio umano che pone l’accento sulla semplicità e la sensibilità di Jorge Bergoglio che fin da subito hanno contraddistinto il suo pontificato. È un film, ricco di momenti toccanti e di melodie struggenti, che fa riflettere sull’importanza dell’essere felici nel fare le cose per gli altri, sulla ricerca delle tracce di Cristo nel mondo, per dare un nuovo senso alla nostra vita e alla nostra fede.

Silvia Casini

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