Così Gabriele spese i soldi di Gloria Rosboch

Gloria Rosboch e Gabriele Defilippi (webosurce)
Gloria Rosboch e Gabriele Defilippi (webosurce)

Sarebbero stati spesi in droga e gioco d’azzardo i 187mila euro sottratti a Gloria Rosboch, l’insegnante di sostegno di Castellamonte, nel torinese, sparita nel nulla il 13 gennaio scorso dopo aver detto agli anziani genitori con cui vive che sarebbe andata a una riunione a scuola e ritrovata morta uccisa nelle scorse settimane, in un bosco di Rivara, nel Canavese. L’ipotesi investigativa, da giorni al vaglio degli inquirenti, è stata avanzata dopo alcune rivelazioni fatte dal 22enne Gabriele Defilippi, uno dei tre arrestati per l’omicidio, insieme al complice-amante Roberto Obert, 54 anni, e alla madre, Caterina Abbattista, 45.

Gli investigatori starebbero cercando le tracce di quel denaro nei conti correnti di Obert in due istituti di credito con sede a Montecarlo e in Lussemburgo; è chiaro che quei soldi, se spesi come ipotizzato in droga e sui tavoli verdi, sarebbero difficilmente recuperabili. Obert è stato chiaro: “I soldi? Li ha sperperati tutti Gabriele”. Ma come? Nel più classico dei modi di chi si trova “da avere alcuni spiccioli e andare a scrocco a fasci di banconote spesse come rotoli di carta igienica”, ha detto un amico di Gabriele interrogato dagli inquirenti. Si parla di festini innaffiati da champagne e solcati da fiumi di cocaina e transessuali biellesi n un hotel molto noto a Ivrea. Intanto, nei prossimi giorni dovrebbe essere riascoltata una delle amanti di Defilippi, Efisia Rossignoli, che risulta indagata poiché ritenuta la telefonista che spacciandosi per la dottoressa De Martino, direttrice di banca a San Giusto Canavese, chiamò la Rosboch dicendole: “Professoressa, i suoi soldi saranno al sicuro nella nostra filiale”.

Prima di riascoltare la donna, però, la Procure intende fare chiarezza riguardo le relazioni dei Ris in merito alle analisi fatte sulle tracce biologiche repertate sulla vettura di Obert, sui telefoni cellulari degli indagati e vari indumenti sequestrati.

GM