Le nomine di Renzi ai vertici della sicurezza dello Stato

Matteo Renzi (Odd Andersen/Getty Images)
Matteo Renzi (Odd Andersen/Getty Images)

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nel corso della conferenza stampa seguita al CdM, ha annunciato le nuove nomine ai vertici dei servizi segreti e delle forze di polizia. Diverse le nomine le cui anticipazioni sono state rispettate, come Mario Parente all’Aisi: l’ex capo dei Ros prende il posto del generale dell’Arma dei carabinieri, Arturo Esposito. Alessandro Pansa, ora capo del dipartimento Pubblica sicurezza del Viminale, va al Dis.

Assume particolare rilievo la nomina dell’attuale prefetto di Roma, Franco Gabrielli, già capo della Protezione civile, ai vertici della polizia italiana, mentre Giorgio Toschi viene invece nominato ai vertici della Guardia di Finanza. Consigliere militare del presidente del Consiglio viene nominato il generale Carmine Masiello, infine ai vertici della Marina Militare, al posto di Giuseppe De Giorgi, peraltro coinvolto nella recente inchiesta lucana, arriva Valter Girardelli.

Slitta invece la discussa nomina di Marco Carrai, attuale presidente di Aeroporto di Firenze spa e vicinissmo a Matteo Renzi, come consulente per la cyber sicurezza. Ha sottolineato Matteo Renzi in conferenza stampa: “Abbiamo scelto un metodo e fatto tutte le nomine tutte insieme, e inoltre abbiamo scelto di farle solo per due anni perché siamo persone serie e nel 2018 si voterà per eleggere un nuovo governo”.

GM