Tagli su braccia e gambe e foto sui social: allarme tra i giovani

(Websource)
(Websource)

C’è una nuova moda, o forse è riduttivo chiamarla così, che sta dilagando sui social e che preoccupa moltissimo. Si tratta dei numerosi giovani che si procurano tagli sulle braccia, sulle gambe e in altre parti del corpo con lamette da barba o lame improvvisate, si fotografano e poi postano la loro “impresa” sui social condividendo con gli amici quello che hanno fatto. I protagonisti sono tutti giovanissimi che arrivano massimo ai 14 anni e il loro gesto è una sorta di marchio per far parte di un gruppo, un modo per sentirsi speciali e diversi dagli altri, una pratica masochistica che alcuni interpretano anche come prova di coraggio.

Preoccupazione diffusa in tutta Italia con la zona di Lecce e del Salento che sembra particolarmente colpita da questa moda. Ci sarebbe infatti una scuola media di un comune a nord di Lecce nella quale i casi sospetti segnalati sarebbero molto, ben oltre la media. La pratica in sè non è nuova, ma viene addirittura dagli anni ’80 quando il cosiddetto “cutting” faceva parte della sottocultura emo e denotava una voglia di autolesionismo praticato per “urlare” alla società il proprio sentirsi estranei, diversi, tagliati fuori. La pratica viene da lontano, ma nell’era dei social network lo sappiamo tutto assume una connotazione diversa e l’effetto cascata dell’imitazione può assumere una portata inaspettata.

La vicenda ha richiamato alla mente un fatto avvenuto nel 2013 proprio a Lecce quando la Procura aprì un fascicolo contro ignoti per istigazione al suicidio e circonvenzione di incapace, dopo che un padre aveva scoperto lesioni da taglio sul corpo della figlia di appena 12 anni. La ragazzina faceva parte di alcuni gruppi creati ad hoc sui social dove ci si fomentava a vicenda in una spirale che potrebbe aver portato anche ad alcuni suicidi.

F.B.