Da mesi è sparito nel nulla, clamorosa svolta nel caso

Biagio Carabellò (foto dal web)
Biagio Carabellò (foto dal web)

Potrebbe esserci una svolta davvero clamorosa nel caso di Biagio Carabellò, il ragazzo scomparso il 23 novembre 2015 a Bologna, dal suo quartiere, la Bolognina. Sei anni fa, l’uomo aveva perso la fidanzata Elisabetta, morta a causa di un male incurabile, ed era rimasto talmente scosso da avere addirittura tentato il suicidio, poi c’era stata una lenta risalita, col conforto in particolare dei familiari e della sorella Susanna.

Proprio quest’ultima, nel corso della trasmissione ‘Chi l’ha visto’, ha fatto importanti rivelazioni sul fratello, spiegando di aver trovato nella casa che questi condivideva con un amico una busta bianca, che contiene il testamento della fidanzata ‘Betta’: “Biagio diceva in giro che stava aspettando di ricevere una grossa somma di denaro, ma non aveva mai specificato da chi e perché. Si trattava forse di questo?”. La donna ha proseguito: “Come si legge sul testamento olografo Elisabetta voleva che i suoi beni andassero a Biagio e a una missione in Africa, in Madagascar. A pochi giorni dalla sua morte però sembra sia tutto cambiato e che la destinataria del lascito sia diventata una donna che le è stata vicina durante l’ultimo periodo della malattia”.

Il caso è stato così riaperto, indagando per sequestro di persona e falso, intanto si apprende che una copia del testamento, uguale a quella ritrovata in camera di Biagio Carabellò sarebbe in mano a due persone vicine ai Salesiani, come rivelato dall’avvocato Barbara Iannuccelli, legale della famiglia Carabellò: “Queste persone hanno una copia del testamento e l’hanno ricevuto direttamente dalle mani di Elisabetta Filippini, pochi giorni dopo che era stato redatto, quindi tra fine giugno e inizio luglio 2009. La persona che mi ha ricevuto, mi ha telefonato dicendo che ce l’ha a disposizione. Ho chiesto se fosse a conoscenza del contenuto e mi ha detto di averne una copia uguale”.

GM