Arriva la sentenza di condanna per Claudio Nucci

Claudio Nucci (Facebook)
Claudio Nucci (Facebook)

Durissima condanna per Claudio Nucci, 56 anni, pr romano amico dei vip e finito in manette per induzione alla prostituzione minorile e detenzione di materiale pedopornografico, arrestato nello scorso febbraio e accusato di sfruttamento della prostituzione minorile e detenzione di materiale pedopornografico. Il gup Giacomo Ebner, a conclusione del procedimento tenutosi con il rito abbreviato, ha infatti emesso una sentenza di 15 anni di carcere e 30 mila euro di multa. Il pm Eugenio Albamonte aveva chiesta la condanna a 18 anni di reclusione. Disposto inoltre il risarcimento in separata sede per le parti lese.

Nelle scorse settimane, nella sua ordinanza, il gip di Roma Cinzia Parasporo aveva ritenuto Nucci soggetto con “elevatissima capacità a delinquere” e consapevolezza di “illiceità penale delle sue condotte e dei conseguenti rischi”. Il gip aveva spiegato come “le attività tecniche di intercettazione hanno consentito di accertare che l’indagato ha avuto contatti recentissimi con minori nonché con numerosi altri ragazzi di sesso maschile non identificati, ma presumibilmente minorenni in relazione ai quali il pm riferisce essere necessarie ulteriori attività d’indagine”.

Intervistato da Cusano Campus, il legale di Claudio Nucci, Gianluca De Bonis, era arrivato a sostenere tra l’altro: “Quello di cui è accusato Nucci lo ha subito da bambino. Ha subito violenze. Da bambino è stato ricoverato per aver subito violenze carnali dai preti dai quali si trovava, perché era figlio di ignoti. Aveva subito delle violenze carnali dai preti che lo ospitavano. Questo è documentabile ed è agli atti della struttura sanitaria che lo ha accolto e che ad oggi non posso ancora rivelare”.

GM