“Captain America: Civil War” – recensione

posterCi siamo. Esce oggi l’attesissimo film Captain America: Civil War, distribuito in circa 900 copie da The Walt Disney Company Italia.

Diretto dai registi premiati con l’Emmy®, Anthony e Joe Russo, il terzo capitolo dedicato al popolare capitano Steve Rogers, ce lo presenta al comando della nuova squadra degli Avengers, intenti a proseguire la loro lotta per salvaguardare l’umanità. Ma, quando un altro incidente internazionale in cui sono coinvolti gli Avengers stessi provoca dei danni collaterali, le pressioni politiche chiedono a gran voce l’installazione di un sistema di responsabilità, presieduto da un consiglio d’amministrazione che sorvegli e diriga il team. Questa nuova dinamica divide gli Avengers in due fazioni: una è capeggiata da Steve Rogers, il quale desidera che gli Avengers rimangano liberi dalle interferenze governative, mentre l’altra è guidata da Tony Stark, che ha sorprendentemente deciso di sostenere il sistema di vigilanza istituito dal governo. Chi vincerà in questo scontro tra “eroici fratelli titani”?

Ovviamente, non possiamo fare nessun tipo di spoiler per non rovinarvi la sorpresa, ma possiamo dirvi che la sceneggiatura firmata da Christopher Markus e Stephen McFeely è ben solida. E se state pensando  che ci siano delle similitudini con Batman v Superman: Dawn of justice, be’ vi sbagliate di grosso, perché il film di Zack Snyder è caotico, posticcio e disomogeneo, mentre la Marvel regala agli spettatori uno spettacolo visivamente grandioso, dinamico e ben congeniato, e oltre a proporre una faida interna ai supereroi, porta in scena anche delle new entry.

Il cast poi parla da sé: Chris Evans, Robert Downey Jr., Scarlett Johansson, Sebastian Stan, Anthony Mackie, Emily VanCamp, Don Cheadle, Jeremy Renner, Chadwick Boseman, Paul Bettany, Elizabeth Olsen, Paul Rudd, Frank Grillo, William Hurt, Marisa Tomei e Daniel Brühl.

Inoltre, al di là della questione politica, la lotta interna agli Avengers mostra l’umana debolezza dei supereroi, i loro turbamenti e le loro intime perplessità. Insomma, superpoteri a parte, vanno letteralmente in crisi. E se da una parte la forza di questo film si basa su un universo cinematografico ricco di personaggi arcinoti, al contempo offre delle novità, perché lo arricchisce di senso con le performance di Black Panther, di Spider-Man e di una giovane zia May. E sì… avete capito bene. Pantera Nera è rabbioso e vendicativo, anche se poi giunge a una maturazione più profonda alla fine del film, mentre l’Uomo Ragno è un ragazzino intelligente e arguto, che viene assoldato da Iron Man e decide di combattere contro Capitan America solo per impressionare Tony Stark. Zia May, invece, è radiosa e ingenua. Quindi, aspettatevi battute, citazioni cinematografiche e situazioni spassose a iosa, perché ce ne saranno diverse.

Quanto al villain di turno, preparatevi a un cattivo decisamente agli antipodi rispetto agli inquietanti e sovrannaturali Loki e Ultron, perché in Captain America: Civil War il nemico ha le fattezze di una persona comune, che tuttavia ha un diabolico piano in mente. Si tratta di Helmut Zemo, un machiavellico antagonista che metterà a dura prova l’amicizia tra gli Avengers.

A livello narrativo ed estetico, poi, il film propone sequenze d’azione mozzafiato, battaglie, esplosioni e inseguimenti. In conclusione, Captain America: Civil War, il cui impasto è fatto di un mix sorprendente di ironia, sublimi effetti speciali ed emozioni, lo rende un film spettacolarmente e piacevolmente godibile.

Silvia Casini

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