Eroina per caso: così la maestra ha salvato la sua collega

Monia Cerretani (foto dal web)
Monia Cerretani (foto dal web)

Monia Cerretani, insegnante della scuola primaria “Anita Garibaldi” di via Ugo Bassi, a Civitanova Marche, sul lungomare maceratese, è riuscita a far respirare una collega che stava diventando cianotica dopo un boccone andato di traverso, salvandole così la vita ben prima dell’arrivo dei soccorsi. Ha raccontato la giovane maestra al ‘Corriere Adriatico’: “Stavo facendo alcune fotocopie nei locali della bidelleria, quando ho sentito delle grida disperate di aiuto. Era la donna che vende la pizza agli alunni. Mancava poco alla ricreazione. Esco e vedo la collega che non riusciva a respirare”.

“Stava mangiando un’arancia ed evidentemente un boccone le era rimasto in gola” – ha spiegato Monia Cerretani – “Era cosciente ma il colorito del volto stava cambiando. Lo scorso settembre, proprio nella scuola, si è tenuto un corso per la disostruzione delle vie aeree che io ed altre colleghe abbiamo seguito. Mentre ci si attivava per chiamare i soccorsi, ho eseguito la manovra di Heimlich, quella che, mettendosi alle spalle della persona in difficoltà, prevede una pressione con il pugno all’altezza dello sterno”.

La maestra ha proseguito nel suo racconto: “Non l’avevo mai fatta prima, se non nelle simulazioni durante il corso. Fortunatamente è andata bene. Ho continuato finché la collega non ha ripreso a respirare, seppur faticosamente nei primi momenti. Quindi ho parlato al telefono con l’operatore del 118 che nel frattempo era stato chiamato. Ho illustrato quanto avevo fatto, ho descritto le condizioni della collega, seguendo le indicazioni al telefono, mi sono assicurata che la respirazione fosse tornata regolare”. Monia Cerretani ha quindi concluso: “Così non c’è stato bisogno dell’intervento dell’ambulanza”.

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GM