Fortuna Loffredo, il mistero dei disegni

Fortuna Loffredo (foto dal web)
Fortuna Loffredo (foto dal web)

Dopo l’arresto di Raimondo Caputo, accusato della morte della piccola Fortuna Loffredo, avvenuta nel Parco Verde di Caivano il 24 giugno 2014, proseguono le indagini sul decesso della bambina, con un piccolo mistero che tiene banco: ci sarebbero alcuni disegni, attribuiti alla povera bimba, che secondo l’esperta grafologa Sara Cordella, interpellata al fine di eseguire la sua analisi, comunicherebbero molto. Per la perizia di parte, in sostanza, quei disegni sarebbero “carichi di rabbia, eccitazione, aggressività”.

Mimma Guardato, mamma della piccola Fortuna, ha però smentito che quei disegni siano della figlia, sostenendo invece: “I disegni non sono di mia figlia, sono di mia nipote.  Fortuna Loffredo e lei hanno giocato insieme disegnando: ho sempre detto, anche agli inquirenti, che i disegni non sono di mia figlia”. Quindi è tornata sulle parole del giornalista e scrittore Corrado Augias: “Non me le aspettavo. Non capisco come si possano dire certe cavolate su una bimba che non c’è più. Prima di parlare pensate e abbiate almeno rispetto per i suoi genitori, non c’è niente di strano in una bambina con una maglietta rosa e dei riccioli biondi”.

Si apprende intanto che la criminologa Roberta Bruzzone è stata nominata consulente della famiglia della vittima. E’ stata lei stessa a renderlo noto con un post su Facebook in cui scrive: “Domani io e la mia squadra saremo a Caivano e lavoreremo insieme all’ottimo Avvocato Pisani (legale della famiglia della piccola Fortuna) per ottenere Verità e Giustizia…”.

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GM