Gelataio “truffato”: sulle 50 euro c’è scritto ‘Fac-Simile’

Gelateria (Getty Images)
Gelateria (Getty Images)

Un gelataio di Udine, che ha il bar in viale Cadore, ha avuto a che fare nelle scorse ore con un truffatore, un uomo che – arrivato alla cassa – ha pagato dei gelati con una banconota palesemente falsa. Talmente falsa che aveva persino la scritta stampata “fac simile”. Ma nella ressa della stagione primaverile, col locale pieno di famiglie che degustano i primi gelati, il cassiere, sul momento, non se ne è accorto e gli ha quindi consegnato sia i gelati che il resto in contanti.

Nello specifico, al cliente truffatore spettavano due banconote da 20 euro ciascuna, quelle sì vere, con un po’ di spiccioli. Quando il gelataio si è accorto di essere stato gabbato, è uscito in strada per mettersi sulle tracce di quel cliente, che però ovviamente si era già dileguato. Immediato tra i  commercianti è scattato il tam-tam: “Attenzione, c’è un truffatore in giro! Fate attenzione!”. A quel punto, altri commercianti controllano in cassa e scoprono che il truffatore, al quale ora le forze dell’ordine stanno dando la caccia, aveva già raggirato molti di loro.

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GM