Rom giurano vendetta contro i Carabinieri: “Vi spacchiamo le macchine…”

Campo nomadi (DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images)
Campo nomadi (DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images)

Una trentina di militari di Castelfranco e del Noe di Treviso, con l’aiuto degli agenti delle Polizia locali di Castelfranco Veneto e Vedelago e di tecnici comunali, hanno passato al setaccio tutti i campi nomadi della zona a cavallo dei due comuni del trevigiano, oltre a diverse roulotte in cui vivono dei giostrai, scoprendo una serie di irregolarità, ma ricevendo anche molte minacce: “Vi spacco la macchina con la mazza”, avrebbe affermato uno dei soggetti coinvolti nel blitz.

Al termine del blitz, 14 giostrai, già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati: per due di loro l’accusa è di ricettazione, mentre uno deve rispondere di minaccia a pubblico ufficiale. Nella prima operazione, al campo nomadi di via Grotta a Castelfranco, i carabinieri hanno denunciato 9 persone per reati quali lo scarico di acque reflue senza autorizzazione, abbandono di rifiuti, abusi edilizi. Denunciati altri tre giostrai del campo di via S. Brigida a Casacorba di Vedelago.

In questo secondo blitz, la situazione è stata di maggior tensione, con un 28enne e un 30enne trovati in possessi di videogiochi risultati rubati e per questo denunciati per ricettazione, e un 53enne che ha minacciato i militari dell’Arma. Controlli anche al campo nomadi di via Monte Bianco a Vedelago dove sono state denunciate due persone sempre per abusi edilizi, scarico illegale di acque reflue. Infine il campo di via Montello a Barcon di Vedelago. I carabinieri spiegano che i controlli non finiscono qui: “Stiamo già preparando altri controlli su altri campi nomadi della Castellana”.

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GM