“Pronto lo schiaffo a Renzi. Preparatevi alle elezioni anticipate…”

Matteo Renzi (ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)
Matteo Renzi (ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

Il 4 ottobre prossimo, “proprio pochi giorni prima del referendum sulla riforma della Costituzione su cui il presidente del Consiglio ha deciso di giocarsi il suo futuro politico”, la Corte Costituzionale “dovrà pronunciarsi sull’altra riforma simbolo di Renzi: quella della legge elettorale”. Lo scrive sul quotidiano ‘Il Tempo’ Luigi Bisignani, ritenuto uno degli uomini più potenti d’Italia e definito tra le altre cose “manager del potere nascosto”.

Bisignani spiega: “L’aria che tira è di una parziale bocciatura, su preferenze e premio di maggioranza. Il galateo istituzionale, che di questi tempi fa davvero sorridere se non addirittura arrossire, vuole che il Capo dello Stato non interferisca sulle decisioni della Corte, nonostante il suo potere di nomina di alcuni giudici”. Poi ricorda che Silvio Berlusconi “ha puntato spesso il dito, soprattutto nel periodo di ‘Re Giorgio’ Napolitano, proprio contro il potere politicizzato della Corte. Per la prima volta abbiamo al Quirinale un ex giudice costituzionale che in passato ebbe ad esprimersi proprio su quella legge elettorale che Matteo Renzi ha modificato”.

Il riferimento di Bisignani è all’attuale Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: “Nel nuovo ruolo di capo dello Stato, Mattarella probabilmente sarà più attento alla stabilità del Paese che a cavilli tecnici nonostante la pressione sulla Corte stia salendo vertiginosamente. Sempre più costituzionalisti si affannano infatti a dire che così com’è la legge non va, non può andare, è un obbrobrio giuridico. Come sempre, poi, abbondano i retroscena, le dietrologie di palazzo e le suggestioni di alcuni giudici che sarebbero pronti a fare uno sgambetto al premier”.

Infine, Bisignani prova a supporre quale sarà l’eventuale mossa di Renzi in caso di bocciatura della legge elettorale: “Forse approfitterà della bocciatura della Corte per smarcarsi all’ultimo momento anche dal referendum che rischia di perdere sull’altra sua riforma, quella costituzionale, e rilancerà chiedendo elezioni anticipate. L’inquilino di palazzo Chigi resta convinto che la pancia degli italiani stia con lui. Non sappiamo se sia effettivamente così”.

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GM