Il ministro Giannini: “Contro il degrado, scuole aperte anche in estate”

Il ministro Stefania Giannini (Paolo Bruno/Getty Images)
Il ministro Stefania Giannini (Paolo Bruno/Getty Images)

Il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, per risollevare le aree degradate del Paese, quelle che – facendo riferimento alla morte di Fortuna Loffredo – ha definito in un’intervista “le tante Caivano d’Italia”, ha voluto lanciare il progetto “Scuola al Centro”, che prevede l’apertura delle scuole anche d’estate in quattro aree metropolitane: Roma, Napoli, Milano e Palermo. Chi vuole aderire, a fronte di un finanziamento di 15mila euro, potrà farlo a partire dal 15 giugno.

Ha spiegato il ministro Giannini: “In estate, quando le scuole sono chiuse, per moltissimi bambini e ragazzi che non possono andare in vacanza. L’alternativa è stare sulla strada. Perciò, a Napoli vogliamo tenere aperte le scuole dal prossimo 15 giugno fino a settembre. Abbiamo stanziato 4 milioni e 100mila euro, destinati a 275 istituti partenopei. Il nostro impegno è deciso e immediato”. I  progetti estivi saranno legati all’autoimprenditorialità, all’avvicinamento alla musica e alla lettura, attività sportive, laboratori artistici e teatrali.

Il ministro Stefania Giannini ha sostenuto infine: “Ci sarà un bando, pubblicato sul sito www.areearischio. it, destinato a 4 aree metropolitane (Napoli, Palermo, Milano e Roma) per un investimento complessivo, con mio decreto, di 10 milioni di euro in 541 istituti scolastici. Ci vuole un esercito di maestre ed educatori, per occupare spazi di cui potrebbe impossessarsi chi ha altri progetti sulla vita dei ragazzi”.

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GM