Silvana Pica: riaperto il caso della sua scomparsa

Silvana Pica (foto dal web)
Silvana Pica (foto dal web)

Si torna a indagare sul caso della scomparsa di Silvana Pica, della quale non si hanno più notizie da oltre quattro anni, ovvero dal gennaio 2012. Il fascicolo di indagine che riguardava la donna era stato archiviato tempo fa come allontanamento volontario o possibile suicidio, ma i dubbi erano tanti, soprattutto da parte dei familiari, che ritengono che mai la donna si sarebbe tolta la vita o avrebbe rinunciato a vedere il figlio così a lungo.

A rendere ancora più misteriosa la sua scomparsa, il fatto che a due mesi di distanza era stata rinvenuta in mare a Termoli una borsa appartenuta a una donna, il che lasciava pensare al peggio, ovvero che Silvana Pica fosse morta, magari lanciandosi volontariamente tra le onde. A far emergere ulteriori dubbi, il fatto che le due donne di nazionalità romena che abitavano con Silvana Pica, immediatamente dopo essere state ascoltate in Procura, abbiano distrutto le loro sim telefoniche e siano sparite nel nulla. La donna, infine, affetta da disturbi psicotici, aveva interrotto le cure appena prima di sparire, ma sembra soltanto perché era riuscita a ricucire un rapporto col figlio Lorenzo.

Per tutta questa serie di elementi, le indagini ripartiranno ora, con l’interrogatorio dell’ex marito Vincenzo Berghella, del cognato Marcello, l’unico ad essersi concretamente speso per trovare la soluzione al mistero, opponendosi con due istanze all’archiviazione, e della suocera, l’ultima persona che la vide la sera del 17 gennaio 2012, raccontando poi di aver notato un labbro tumefatto.

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GM