L’auto si ribalta dopo l’impatto: nulla da fare per Riccardo

Riccardo Leggi (Facebook)
Riccardo Leggi (Facebook)

“Ciao Riccardi’, un pensiero per i genitori e parenti. Mai al mondo dovrebbero succede ste tragedie”, poi ancora “Ciao Riccardo” e “Spero che esista davvero la vita dopo la morte”, questi alcuni dei messaggi giunti su Facebook dopo il decesso del 22enne Riccardo Leggi, originario di Pomezia, morto a seguito di un violento incidente su via Pontina Vecchia, alle porte della Capitale. Il giovane, dopo l’impatto violentissimo, era stato portato in codice rosso all’ospedale San Camillo di Roma con l’eliambulanza Pegaso 44 di base a Latina.

Aveva riportato gravi ferite al torace e alla testa, a seguito dello scontro tra la sua Alfa Romeo Mito grigia e una Opel. L’auto del giovane, in base a quanto ricostruito, si è cappottata, prima di terminare la sua carambola contro un albero. Nel frattempo, a causa dell’urto, Riccardo Leggi è stato sbalzato fuori dall’abitacolo. I medici giunti sul posto si sono resi subito conto di quanto le sue condizioni fossero drammatiche, da qui il ricorso all’eliambulanza.

Il giovane, in base agli accertamenti medici fatti sul posto, aveva riportato un forte trauma cranico, trauma polmonare e la rottura del bacino. Il conducente dell’Opel invece nello scontro aveva riportato ferite di lieve entità. Un amico ricorda così Riccardo Leggi: “Non ci sono parole per descrivere il vuoto che ci hai lasciato sarete sempre nel nostro cuore”.

Il tg del giorno in meno di tre minuti

GM