Muore di infarto alla guida, ma evita tragiche conseguenze

Giuseppe Ruocco (foto dal web)
Giuseppe Ruocco (foto dal web)

Era alla guida di un autobus, quando ha accusato un malore, così per evitare conseguenze gravi e coinvolgere altri veicoli si è schiantato contro un muro. Protagonista della vicenda, nella quale ha perso la vita a causa di un infarto, Giuseppe Ruocco, 56 anni, dipendente della Cooperativa Tasso, molto conosciuto e stimato nella zona della Penisola Sorrentina. Secondo quanto ricostruito, l’uomo ha accusato il malore mentre tornava dal lavoro. L’episodio è avvenuto a Positano.

Non è la prima volta nelle ultime settimane che avviene un fatto simile: un mese fa, Salvatore Aresu, settantenne di Oristano, ex dipendente dell’Asl in pensione, è morto per un attacco cardiaco, mentre si trovava alla guida della sua auto, una Renault Clio. Il pensionato, dopo aver capito di avere un malore grave, ha fatto in tempo ad accostare il proprio mezzo, prima di perdere conoscenza. In precedenza erano avvenuti due episodi simili a Livorno.

A fine marzo, è venuto a mancare il 52enne Massimiliano Masini, il quale aveva appena caricato il suo tir in una delle tante aziende alla periferia di Livorno e, dopo aver preso anche un caffè con i colleghi e sistemato i documenti, si era messo in viaggio. Il malore è giunto improvviso, ma Massimiliano Masini è riuscito a rendersi conto per tempo di quanto stava accadendo e si è fermato. Un mese prima, la stessa sorte era spettata al 66enne Francesco Graziano, camionista nato in provincia di Crotone e trasferitosi ormai da tempo a Parma, colpito da un malore mentre si trovava a bordo del mezzo pesante che guidava, ma che con una impressionante lucidità è riuscito a curvare verso sinistra, andando a sbattere contro il guardrail e fermando lì la sua corsa.

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GM