Coppia massacrata, clamorosa svolta nelle indagini

Igor Diana (facebook)
Igor Diana (facebook)

Clamorosa, ma non del tutto inattesa, svolta nel caso della coppia di coniugi massacrati a Settimo San Pietro, nella cintura dell’hinterland di Cagliari. Uno dei due figli adottivi di Giuseppe Diana, 67 anni e Luciana Corgiolu, 62 era irreperibile e gli inquirenti lo stavano cercando ovunque. Il suo nome è Igor, ha 28 anni ed è di origini russe. Il ragazzo, al contrario del fratello subito rientrato dopo la notizia del duplice omicidio dei genitori, era sparito. Oggi un’operazione congiunta di Polizia e Carabinieri ha permesso di rintracciarlo in auto sulla provinciale 293 nei pressi di Nuxis, paese del Sulcis. Il giovane, che con ogni probabilità stava tentando di fuggire, ha reagito alla vista degli agenti aprendo il fuoco. Alla fine della sparatoria Igor è stato arrestato e portato in Questura. Non ci sono ancora notizie ufficiali in merito e l’interrogatorio è ancora in corso, ma la sua posizione potrebbe presto aggravarsi. Secondo le prime indiscrezioni Igor si era sbarazzato del telefonino nel tentativo di far perdere le proprie tracce e proprio per non farsi trovare aveva evitato di prendere aerei o traghetti. Inoltre secondo alcune indiscrezioni il giovane sarebbe stato anche armato dato che dalla casa dei genitori mancava la pistola regolarmente detenuta dal padre.

Sono poi emersi anche elementi sconcertanti sul duplice omicidio che gli inquirenti non hanno esitato a definire una vera e propria mattanza. I due coniugi avevano numerosi e profondi tagli alla gola procurati con ogni probabilità con un grosso coltello da cucina presente sulla scena del crimine.

F.B.