La Polizia dichiara guerra a whatsapp: “Sarà una pioggia di multe”

whatsapp vs Polizia
whatsapp vs Polizia

Sono in aumento esponenziale gli incidenti causati dall’uso improprio degli smartphone quando si è al volante. Tra gli aspetti più negativi della diffusione delle moderne tecnologie c’è proprio quello dell’abuso di queste, soprattutto quando ci si trova alla guida. Non è affatto raro trovare automobilisti intenti a chattare, scambiare foto e inviare messaggi vocali attraverso una delle tante applicazioni social.

Dati statistici alla mano,  tra le cause preponderanti di incidenti, svetta proprio l’abuso tecnologico: usare il cellulare alla guida, secondo studi recenti dell’Aci e dell’Istat, rallenta i tempi di reazione di circa il 37% mentre l’utilizzo della cannabis ritarda del 21% e il consumo di alcolici, entro i limiti di legge, del 13%.In pratica usare il telefonino per inviare o leggere un messaggio o una notifica mentre si guida sarebbe molto più rischioso che guidare sotto l’influenza di alcool e droghe. Stando alla ricerca, chi spedisce o scrive messaggini mentre guida avrebbe inoltre il 91% di possibilità di sbandare con l’automobile, contro il 35% dei consumatori di cannabis. La Polizia stradale ha deciso di correre al riparo aumentando su scala nazionale controlli e sanzioni.

Tra i casi più eclatanti c’è quello delle forze dell’ordine di Nola che, nell’ultima settimana di controlli,  sulla sempre trafficata strada statale 7bis ha fatto piovere una vera e propria pioggia di multe: sono state oltre 20 le persone in poche ore hanno ricevuto un verbale da 161 euro e decurtare 5 punti dalla patente di guida. D’altronde l’articolo 173 del codice della strada parla chiaro: automobilisti siete avvisati; se non vi preoccupa mettere a repentaglio la vostra vita (e quella degli altri), sappiate che state mettendo in pericolo la ‘salute’ del vostro portafogli.

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