Morto a 18 mesi sbranato da un cane

Strassfordshire Terrier (Christopher Furlong/Getty Images)
Strassfordshire Terrier (Christopher Furlong/Getty Images)

Un bimbo di appena 18 mesi è morto dopo essere stato azzannato da uno Strassfordshire Terrier, nella sua casa di famiglia di Epfig, nel dipartimento francese del Basso-Reno, nei pressi di Strasburgo. Il bimbo era con i nonni, quando si è allontanato dalla loro custodia, avvicinandosi al cane legato al guinzaglio nel giardino di casa, è stato subito aggredito. Il proprietario del cane, secondo quanto si apprende, è imparentato con la mamma del bimbo.

Nelle stesse ore, a Squinzano, nel leccese, un bimbo di cinque anni è stato aggredito e ferito al volto da un pitbull, di proprietà della sua famiglia, mentre stava giocando in giardino. Fortunatamente, rispetto ad altri episodi simili, il bimbo se la caverà. Sempre a Lecce, il primo giugno dello scorso anno, una bambina di cinque anni è stata azzannata da un pitbull, quando la piccola si trovava in casa della nonna, un appartamento alla periferia del capoluogo salentino. Il pitbull, secondo quanto si apprende, sarebbe dello zio della bambina, che è stata trasportata all’ospedale di Lecce e sottoposta ad arteriografia prima di essere operata. Per quell’episodio, la bimba ha perso il piede destro. Una settimana prima, una bambina di soli due anni e mezzo è morta dopo essere stata azzannata da un cane.

Il sindaco della cittadina, Jean-Claude Mandry, ieri ha ordinato l’abbattimento dell’animale che aveva ucciso il bambino, sottolineando che “l’animale non aveva mai creato problemi”. In 16 anni, 24 persone sono state uccise da cani in Francia, tra cui 12 bambini. La legge è molto rigida nei confronti di razze come Staffordshire, Pitbull, Mastiff e Tosa. Sono infatti vietati vendita, acquisto e importazione, inoltre questi molossi vanno sterilizzati e tenuti con la museruola.

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GM