L’assassino di Sara ritratta: “Io non ricordo nulla”

(Facebook)
(Facebook)

“Non ricordo niente di quanto è successo, l’ultima cosa che ricordo di quella notte è quando Sara e Alessandro sono arrivati sotto casa”, queste le parole di Vincenzo Paduano, guardia giurata di 27 anni, l’ex fidanzato di Sara Dipietrantonio, la giovane 22enne il cui corpo carbonizzato è stato trovato nei pressi di una vettura in fiamme nella notte alla periferia di Roma e che viveva in zona Spallette, non lontano dal luogo in cui è avvenuto il macabro ritrovamento.

“Volevo solo spaventarla. L’ho cosparsa di alcol poi ho accesso una sigaretta e sono scappato”, dice ancora Paduano, sostenendo che quella bottiglia di alcol in auto non gli serviva per tentare di far sparire le prove dell’omicidio, ma per “dare fuoco alla macchina di Alessandro”. La guardia giurata fa quindi una parziale ammissione riguardo la sua volontà di vendicarsi non contro la ex, ma contro il suo nuovo ragazzo, col quale la giovane aveva passato la serata.

Vincenzo Paduano rimane in carcere, come deciso ieri dal gip, accusato di omicidio volontario, aggravato dalla crudeltà, dai futili motivi e dall’aver commesso il fatto con atti persecutori. Da quel che si apprende però nella convalida del fermo sarebbe scomparsa la premeditazione, ipotesi che la Procura tiene comunque ancora in considerazione.

TUTTE LE NEWS DI OGGI – VIDEO

GM