Maddie, scoperta choc sulla scomparsa della bimba

Maddie (foto dal web)
Maddie (foto dal web)

Era la notte del 3 maggio 2007 quando la piccola Maddie McCann scompariva nel nulla mentre si trovava in vacanza in Portogallo con la famiglia. Da quel momento i suoi genitori la cercano senza sosta, ma in tutto questo tempo la collaborazione tra la polizia portoghese e quella britannica non ha dato alcun frutto. Ora, a 9 anni dalla scomparsa, spunta un dettaglio che potrebbe ridare qualche speranza alla famiglia della piccola che adesso dovrebbe avere 12 anni. La nuova pista è quella della pedofilia, ma si concentra su una persona in particolare. Tutto nasce pochi giorni fa quando due donne hanno accusato l’ex deputato Clement Freud di abusi. L’uomo, che tra l’altro è il nipote del noto fondatore della psicoanalisi, sarebbe morto due anni dopo la scomparsa di Maddie e fino al 2009 viveva una villa a Praia da Luz, proprio la stessa piccola località dove è scomparsa la bimba.  Le donne hanno ammesso di aver subito violenze sessuali da parte di Freud in un’età molto simile a quella che aveva la piccola al momento della scomparsa. Gli investigatori pensano che potrebbe esserci l’intervento dell’anziano pedofilo nel caso di Maddie e si dicono convinti che i casi possano essere collegati. Certo viene da chiedersi come in una località così piccola non si sapesse dell’esistenza di un uomo con precedenti di pedofilia e come la vicenda possa venire alla luce soltanto ora. Ma comunque è una pista valida e gli inquirenti hanno il dovere di seguirla. 

F.B.

Leggi anche:

“Maddie McCann è viva, ecco dove si trova”

Maddie McCann, rispunta la pista della rapina fallita

TUTTE LE NEWS DI OGGI – VIDEO