Nella foto dell’autovelox anche chi non c’entra nulla: scatta la multa

Segnalazione di autovelox (Pixabay)
Segnalazione di autovelox (Pixabay)

Durissima sanzione del garante della privacy nei confronti del comune di Adria, per una infrazione per eccesso di velocità, rilevata con autovelox, e inviata dalla Polizia locale. L’autorità garante sui dati personali ha comunicato una sanzione da 4mila euro al comune perché nella foto scattata dall’autovelox vi sono persone che non c’entrano nulla con la violazione della quale parla il verbale. La vicenda è annosa e nonostante nelle scorse settimane sia stata comunicata la sanzione, l’amministrazione comunale di Adria sembra pronta a intraprendere una battaglia legale.

Nella sentenza in cui si fa divieto di “riportare nella documentazione fotografica comprovante violazioni in materia di circolazione stradale immagini di soggetti non coinvolti”, il garante per la Privacy evidenzia la “comunicazione effettuata a terzi per violazioni al Codice della strada, contenente risultanze fotografiche riguardanti soggetti non coinvolti nel procedimento sanzionatorio”. Secondo la polizia locale, invece, nella circostanza non si ritiene violato il diritto alla privacy nei confronti dell’intestatario del veicolo”.

Il garante fa invece presente che esiste una circolare ministeriale dell’agosto 2009 in cui si prescrive esattamente che “le esigenze di riservatezza personale escludono la possibilità di effettuare il rilevamento della velocità con sistemi automatici, senza contestazione immediata dalla violazione, attraverso la ripresa frontale del veicolo e la memorizzazione di immagini che permettano di identificare le persone che vi si trovano a bordo”.  Pronto il ricorso del comune, che sarà difeso dall’avvocato Laura Cavallini di Adria, al tribunale di Rovigo.

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GM