Dramma nel lago, muoiono 11 bambini

Karelia
(Youtube)

In Russia un duplice naufragio ha causato la morte di almeno 11 bambini e di un adulto. Le giovanissime vittime sono morte annegate nel lago Syamozero, nella repubblica nordoccidentale russa di Karelia, dopo che le imbarcazioni sulla quali si trovavano si sono capovolte a causa di una improvvisa tempesta. A bordo si trovavano gruppi di turisti, la maggior parte dei quali di età compresa tra i 12 ed i 15 anni, provenienti da Mosca. Stando alle informazioni divulgate finora i turisti erano saliti a bordo di due barconi ed un gommone. I due barconi si sarebbero rovesciati. Al momento 36 persone sono state tratte in salvo.  I soccorritori sono ancora alla ricerca di  tre persone dopo la tragedia del lago di Syamozero, in Karelia. «Un’operazione di salvataggio è in corso: 36 persone sono state salvate, 25 di loro si trovano su un’isola mentre altri 11 sono nel villaggio di Kudama. Quattro risultano disperse». Così il portavoce dei servizi di emergenza locali alla Tass. Non è stato chiarito se fra i dispersi ci siano altri minori. Cinque ragazzini sono stati ricoverati in ospedale per ipotermia e in stato di shock. Le speranze di ritrovare vivi i quattro ragazzini dispersi nelle acque del lago di Syamozero in Karelia sono «minime». Lo ha detto una fonte di polizia alla Tass. «Tutti i ragazzi, come gli istruttori, indossavano i giubbetti di salvataggio ma le acque del lago sono ghiacciate: il tempo di sopravvivenza in queste condizioni di norma è di massimo un’ora. Le speranze di salvare i ragazzi naturalmente ci sono ma sono minime», ha spiegato. Nel caso peggiore il bilancio dei morti della tragedia salirebbe dunque a 15 ragazzi e 1 adulto.

 Un’indagine «penale» è stata aperta per far luce sulle cause che hanno provocato la strage di ragazzini nella repubblica di Karelia, nel nord della Russia (al confine con la Finlandia). Lo ha annunciato il Comitato Investigativo russo. La comitiva – stando alle ultime informazioni composta da 47 ragazzi più 4 accompagnatori – si sarebbe infatti avventurata sul lago ignorando l’allerta mal tempo diramato in mattinata e non avrebbe notificato alle autorità il suo itinerario. Uno dei responsabili del campo per ragazzi situato nei pressi del lago di Syamozero è stato «arrestato». «Le operazioni di salvataggio continuano», ha aggiunto il portavoce. Investigatori e criminologi della «sezione centrale del Comitato» sono in viaggio verso il luogo della tragedia e l’indagine viene coordinata dal presidente del Comitato stesso, Alexander Bastrykin.

Armando Del Bello