Ippolito, tornava dall’Ilva: è una vittima della strage di Taranto

(Profilo facebook)
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Ippolito Galli, 33 anni, è una delle vittime della strage di Taranto avvenuta questa mattina alle 8 sulla via Appia. Sei ragazzi che hanno perso la vita sulla strada statale 7 tra Castellaneta e Laterza. Cinque di loro – tre ragazze e due ragazzi- sono giovani nati tra il 1988 e il 1989, tutti residenti ad Altamura, in provincia di Bari.

Cinque giovani vite spezzate dirette al mare per trascorrere la domenica in relax sulle spiagge pugliesi. L’impatto frontale, devastante, è avvenuto intorno alle 8 del mattino  all’altezza dello svincolo per Castellaneta, in Puglia. Due le auto coinvolte: una Opel Astra a bordo della quale viaggiavano i cinque ragazzi e una Volkswagen Passat a bordo della quale c’era solo il conducente, un operaio dell’Ilva di Taranto, Ippolito Galli, 33 anni, di Laterza che stava rientrando dal lavoro dopo il turno di notte.
Ippolito a casa non è mai arrivato. A 100-150 metri dallo svincolo che dalla strada porta a Laterza, il suo paese di origine, la passat del giovane operaio, è stata investita dalla Opel Corsa su cui viaggiavano i cinque ragazzi di Altamura. Non c’è  stato nulla da fare. Sono tutti spirati sul colpo. Secondo le prime indagini delle forze di polizia, l’Opel Corsa dei ragazzi avrebbe sbandato a seguito della perdita di controllo del mezzo da parte del conducente. La vettura prima è finita contro un guard rail, poi si è “catapultata” sulla Passat che veniva in senso opposto.

Sulla strada rovente,  non ci sono segni di frenata e viene escluso  quindi un sorpasso avventato. Al momenti,  l’ipotesi più probabile è che la vettura dei ragazzi abbia subito un’accelerazione che ne ha poi provocato lo sbandamento.

MD

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