Bimbo vegano gravissimo in ospedale: ”A un anno pesa…”

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Una storia abbastanza assurda che riguarda quel bambino finito gravissimo in ospedale a causa di una dieta vegana non adatta per un piccolo di un anno. Il bimbo pesava come uno di 3 mesi, e i valori sballati dei suoi esami del sangue indicavano una condizione ritenuta ai limiti della sopravvivenza. Due le cause di questa situazione anomala: da una parte la rigida dieta vegana che era seguita in famiglia, e che giocoforza veniva fatta seguire anche al piccolo, e dall’altro una grave cardiopatia congenita.

Il pargolo, per fortuna, ora sta meglio, dopo un intervento eseguito nei giorni scorsi all’Irccs Policlinico San Donato. Come riferito dall’ospedale all’AdnKronos Salute, il giudice ha affidato temporaneamente la patria potestà del piccolo proprio allo stesso Policlinico. ”Il bimbo soffriva di un difetto interventricolare al cuore – spiegano dal San Donato – L’intervento, eseguito da Alessandro Giamberti dell’Unità operativa di cardiochirurgia pediatrica è andato bene. Il bambino è già uscito dalla Terapia intensiva ed è stato trasferito in reparto dove resterà per alcuni giorni”.

I genitori del piccolo sono, rispettivamente, papà indiano e mamma italiana. Prima di arrivare al Policlinico San Donato era già stato sottoposto ad alcune visite, dopo essere passato prima dal Buzzi per una consulenza cardiologica e poi dal Fatebenefratelli, dove era aveva fatto degli esami del sangue.

L’intervento cardiochirurgico al San Donato risale a martedì 5 luglio e, a quanto riferito, a detenere per l’ospedale la patria potestà del bimbo è il pediatra di turno presso l’Irccs sabato scorso, che preferisce restare anonimo. L’affido alla struttura durerà presumibilmente fino alle dimissioni.

M.O.