Spunta in Rete un autoelogio di Alfano jr.

Alessandro Antonio Alfano (foto dal web)
Alessandro Antonio Alfano (foto dal web)

Ancora nell’occhio del ciclone il ministro Angelino Alfano e suo fratello. Dopo le feroci polemiche che stanno investendo il responsabile del Viminale a proposito degli 80 curriculum per presunte assunzioni alle Poste inviati da suo padre e la tegola che riguarda la carriera accademica un po’ troppo repentina di  Alessandro Antonio Alfano, ora emerge una biografia del fratello del ministro – pubblicata sul suo sito Internet personale e poi cancellata nel 2012 – che aiuta a capire meglio la sua personalità.

Qualcuno ha infatti recuperato la cache di quel sito con la biografia e l’ha rimessa online: “Nasce il 31 agosto del 1975. Cresce in una famiglia dai valori cristiani e moderati, con un padre e un fratello da sempre impegnati in politica e a contatto con la gente, una madre affettuosa e attenta educatrice. Alessandro sviluppa una personalità eclettica, che tende a bruciare le tappe grazie ad un’intelligenza vivace e una forte capacità relazionale”, si legge nelle note sulla vita di Alfano jr.

Si entra poi nel merito: “Appena trentenne ha già al suo attivo diversi incarichi: è segretario generale di Unioncamere Sicilia dal 2006, dal 2005 al 2006 Coordinatore regionale di Confcommercio Sicilia e Direttore generale di Confcommercio Agrigento; dal 2004 al 2005 consulente per il Dipartimento di Sviluppo e Coesione del Ministero dell’Economia e Finanze; consulente con Ast- Azienda Siciliana Trasporti, Sviluppo Italia Sicilia Spa, Ast Sistemi Spa, business development Recall Spa, Schulmbergersema Spa, responsabile p.a. e progetti speciali Setesi Spa, responsabile commerciale sud Italia Siemens medical solution health services Italia Srl.”

“Duttile e non solo intraprendente”

“Sempre attento ai processi innovativi, passa dai tavoli programmatici dei Ministeri e della Regione, dalle riunioni societarie e incontri istituzionali, alle piacevoli tavolate con gli amici, anche quelli di un tempo, con la semplicità di chi non ha mai dovuto indossare maschere, nemmeno quando ha dovuto assumere ruoli di grande responsabilità”, Alessandro Antonio Alfano parlava così di se stesso: “Si mostra duttile nell’interlocuzione, aperto a comprendere le motivazioni degli altri, attribuendo a questa sua capacità un indubbio apporto di conoscenza – da aggiungere alla sua esperienza personale, per maturare nuove prospettive e nuove soluzioni – ed anche un’intensa pratica di mediazione. Sa anche essere inflessibile, quando è necessario, e tutti gli riconoscono di essere diretto, franco, leale, spietatamente realista”.

Non proprio un esempio di umiltà, soprattutto a giudicare dal finale: “Dunque non, semplicisticamente, una persona intraprendente, alle prese con cose molto grandi, ma piuttosto un precursore, una persona capace di pensare ‘in grande’, di proiettarsi in avanti, che, nonostante le indubbie resistenze dei più ‘vecchi’, riesce ad affermare le proprie idee, a portare in ogni luogo una ventata di novità di respiro europeo, nella comunicazione, nella società dell’informazione, nella promozione e nelle strategie di rilancio”.

 

TUTTE LE NEWS DI OGGI – VIDEO

GM