Mr. Bee chiama Berlusconi: “Ho una nuova offerta per il Milan”

Bee Taechaubol insieme a Kluivert e Fabio Cannavaro (©Getty Images)
Bee Taechaubol insieme a Patrick Kluivert e Fabio Cannavaro (©Getty Images)

Bee Taechaubol torna alla carica. Dopo la trattativa naufragata mesi fa, adesso il broker thailandese torna a farsi avanti e ribadisce la volontà di prendere quote di minoranza del Milan. Ai tempi promise a Silvio Berlusconi di acquisire il 48% delle quote del club lasciando a lui e ad Adriano Galliani la gestione sportiva. L’uomo d’affari di Bangkok con i suoi collaboratori si sarebbe occupato dell’ambito commerciale, dello sviluppo del brand e della quotazione in Borsa.

Un affare che fin da subito sembrò strano, soprattutto per la cifra in ballo (480 milioni di euro). E’ infatti difficile che qualcuno metta così tanti soldi per poi lasciare il potere decisionale ad altri. Soprattutto considerando che il lato sportivo influenza pesantemente quando avviene a livello di marketing. Senza vittorie e senza grandi giocatori è difficile che un marchio possa espandersi in mercati dove già altre big del calcio mondiale sono invece penetrate.

A pochi giorni da quella che dovrebbe essere la chiusura della trattativa con una cordata cinese rappresentata dall’advisor italo-americano Sal Galatioto, Mr. Bee torna a far parlare di sé. E a La Gazzetta dello Sport dichiara: “Vorrei far sapere ai tifosi del Milan che esiste un’altra possibilità. Che Berlusconi può tenersi il Milan e restarne alla guida. Ci sono gruppi e persone fortemente interessate ad aiutarmi in questo accordo”.

L’altra trattativa da lui condotta era saltata perché gli investitori che aveva trovato si erano fatti indietro. Ma questa volta lui si dice convinto di avere il denaro e fa i nomi dei suoi soci: “I miei investitori sono ZHJ Capital e Parantoux Capital, fondi cinesi costituiti da grandi banchieri ed investitori che lavorano a stretto contatto con il principale fondo della Cina di proprietà del Ministero delle Finanze”.

Bee Taechaubol avrebbe quindi la copertura finanziaria per concludere l’operazione. Le due società menzionate, la ZHJ Capital e la Parantoux Capital, sono però collegate al mondo dell’off-shore. Non il migliore biglietto da visita per il businessman thailandese. Tuttavia lui espone chiaramente i suoi progetti inerenti il Milan, tirando fuori anche delle cifre: “Acquisto del 48% della società. Immediato stanziamento di 100 milioni per questa sessione di calciomercato e, minimo, altri 100 milioni ogni anno di introiti frutto degli accordi commerciali per i quali ho già una struttura ed un business plan pronti non solo in Cina ma in tutta l’Asia. Sono pronto a venire a Milano alla scadenza dell’esclusiva e chiudere l’accordo in due settimane”. Confermata anche la volontà di quotare il club in Borsa e di mantenere Silvio Berlusconi come presidente esecutivo. Chissà se l’attuale patron risponderà a questa ‘chiamata’ del suo vecchio interlocutore. Ipotesi difficile.

Davvero singolare che Mr. Bee sia ricomparso proprio ora, quando l’altra trattativa con la cordata cinese di Sal Galatioto è vicina a chiudersi. Forse i continui rinvii della firma del contratto preliminare di vendita, inizialmente prevista verso metà giugno e poi slittata di un mese, gli hanno permesso nel frattempo di lavorare a una nuova proposta e di trovare degli investitori. Oppure potrebbe essere una manovra solo di immagine. Visto che ne era uscito male dalla precedente trattativa e magari ha voluto in qualche modo riabilitarsi. Chissà dove sta la verità. Intanto i tifosi milanisti sperano che la cessione del club possa chiudersi in tempi brevi. Hanno voglia di tornare a sognare e vincere dopo anni fallimentari. Urge una svolta.

 

Matteo Bellan