Strage di Nizza, il console: “Corpi irriconoscibili…”

La famiglia Sermoneta era a Londra (Websource/archivio)

Tra il dolore e la morte che inghiottono minuto dopo minuto familiari e conoscenti di chi è rimasto coinvolto negli agghiaccianti fatti di Nizza, si fa spazio anche la speranza. Qualcuno a quel tragico destino è riuscito a sfuggire. La famiglia ebraica fino a questo momento dispersa, Salvatore Sal Sermoneta, la moglie Wioletta Podpora e la figlia Sinead, è stata ritrovata. Ad annunciarlo Ruth Dureghello, presidente della Comunità ebraica di Roma: “Tramite i parenti abbiamo appreso che stanno tutti bene”. I tre non si trovavano però in Francia, bensì a Londra. “Siamo stati molto in ansia anche per mia sorella piccola. Fortunatamente è andato tutto bene”, ammette Chelsea Sermoneta, figlia di Salvatore.

Il console italiano a Nizza, Serena Lippi, ribadisce la complessità delle operazioni di riconoscimento che si stanno succedendo in queste ore anche per i nostri connazionali: “Le autorità stanno adottando una procedura molto lunga ma molto precisa: i corpi erano in uno stato irriconoscibile e prima di dare informazioni vogliono essere sicuri. Riceviamo lo stesso trattamento degli altri”.

L’Unità di crisi della Farnesina attiva nella città francese ribadisce che sono ancora cinque gli italiani che a questo punto mancano all’appello: Angelo D’Agostino, la moglie Gianna Muset, e gli amici che erano con loro, Maria Grazia Ascoli e Mario Casati. “Siamo disperati” scrive su Twitter  la nuora dei D’Agostino, Roberta Capelli, che non ha notizie dei suoi parenti dalle 21.55 di quel tragico giovedì sera. L’ultimo disperso è la 48enne di Cuneo Carla Gaveglio che si trovava con la figlia quattordicenne Matilde Massardi quella notte. La piccola è ora ricoverata con alcune fratture.

I Sermoneta si uniscono agli italiani ritrovati nelle scorse ore: Elena Gallamini e il fidanzato Marco Billi, Vittorio Di Pietro e ultima la 55enne Marinella Ravotti, riconosciuta dalla figlia dagli anelli date le tumefazioni riporte nell’incidente.

Resta ancora una la vittima da identificare tra gli 84 uccisi.