Debora Sorgato (Facebook)

Debora Sorgato (Facebook)

Gli inquirenti che indagano sull’omicidio di Isabella Noventa, la 55enne segretaria di Albignasego, scomparsa da Padova a metà gennaio, per il cui delitto sono stati arrestati Freddy Sorgato, sua sorella Debora e Manuela Cacco, attuale fidanzata del ballerino con l’accusa di omicidio premeditato in concorso, sembrano brancolare nel buio. Le versioni discordanti dei tre indiziati non trovano riscontri e gettano fumo negli occhi di chi prova a cercare la verità. Mentre il movente raccontato da Freddy, quello del gioco erotico finito male, traballa e perde di credibilità, sembra invece avere più coerenza e probabilità di essere vero quello riferito da Manuela Cacco che metterebbe al centro di tutto Debora Sorgato. La sorella di Freddy infatti nutriva una profonda invidia verso la vittima. Si tratta di un sentimento riferito da diversi testimoni e anche l’avvocato Gian Mario Balduin considera questa la pista più calda e plausibile e spiega da dove sarebbe derivato tutto l’odio di Debora nei confronti di Isabella: “Debora Sorgato c’entra sicuramente moltissimo in questa vicenda processuale. C’entra fin dalle lettere anonime inviate ad Isabella, che portarono alla presentazione da parte sua di 6 denunce per stalking. Queste lettere sicuramente provengono da quella parte, le sta analizzando la mia consulente […] Lettere con chiare minacce e ingiurie, lettere pesanti nei confronti di Isabella Noventa. Debora ce l’aveva con Isabella perché secondo lei faceva del male al fratello, che soffriva per sentirsi ‘abbandonato’ da Isabella. Temeva l’ingresso di Isabella nella loro famiglia, c’erano in gioco molti interessi patrimoniali, non la voleva all’interno del loro nucleo familiare, doveva sparire”.

F.B.