Pensava di aver preso un taxi, invece vive una notte da incubo

Taxi (Gonzalo Arroyo/Getty Images)
Taxi (Gonzalo Arroyo/Getty Images)

Credeva di aver preso un taxi per tornare nel proprio alloggio, invece trascorre una notte da incubo. Una ragazza inglese è stata rapita e poi violentata a Tenerife da un uomo che si è finto tassista. La 17enne è stata aggredita sessualmente nella famosa località di Playa de las Americas, nel sud dell’isola. Uno sconosciuto, allertato dalle sue urla, ha chiamato la polizia che è accorsa sul luogo.

Dopo qualche ora dall’arrivo degli agenti,  un uomo, trovato sotto gli effetti dell’alcool, è stato arrestato. L’incidente è avvenuto intorno alle 2,30 di mercoledì. L’adolescente, proveniente da Blackbourn, aveva trascorso la serata in giro per locali e poi si era fermata a bere in un centro commerciale chiamato Las Veronicas, fulcro della vita notturna della zona. Dopo qualche ora in compagnia, la ragazza ha deciso di chiamare un taxi ma forse a causa della confusione e dell’alcool bevuto è entrata in una Opel Astra nera che non era adibita a quel servizio.

Fonti della polizia hanno spiegato che il conducente ha portato la ragazza in un luogo vicino, l’ha trascinata a terra prima di spogliarla e violentarla. La nazionalità dell’autore del gesto non è stata rivelata e non è ancora chiaro se già si è presentato dinanzi al giudice istruttore.

Non è la prima volta che Tenerife sale agli onori della cronaca per episodi del genere. Nel maggio scorso una 13 enne irlandese è stata violentata su una spiaggia. Prima ancora, nel mese di marzo, una 22 enne inglese ha sfiorato la morte dopo essere stata aggredita e aver riportato un profondo taglio alla gola.

C.C.