Passa sopra una grata che cede all’improvviso e avviene la tragedia

 

(Websource/archivio)
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Una disgrazia. Non la si può chiamare diversamente quella capitata ad una donna di 37 anni a Roma in zona Portonaccio, in largo San Giuseppe Artigiano, non distante dalla stazione Tiburtina. Tiziana Laudani, questo il suo nome, ha perso la vita precipitando in un garage mai completato e sotto sequestro, costruito sotto la sede stradale. La vittima stava camminando in un’area priva di illuminazione e improvvisamente è precipitata nel vuoto per 8 metri dopo esser passata sopra una grata di metallo. La sua caduta avrebbe procurato anche il ferimento di un uomo, un nordafricano che avrebbe tentato di salvarla. Secondo le prime ricostruzioni, si fa sempre più strada l’ipotesi che nel punto dove è caduta la donna non ci fosse nessuna protezione.

La tragedia è avvenuta poco prima delle 23.00 di ieri. La piazza dove c’è stato questo incredibile accaduto, è chiusa al traffico da sette anni per la costruzione dei parcheggi. “Ci piange il cuore sapere che le tante nostre iniziative – dichiara Fabrizio Montanini, presidente del Comitato che da anni protesta contro questo degrado – non siano riuscite a far riqualificare la piazza più importante del quartiere e a far evitare così questa tragedia. L’Amministrazione ha sempre preferito vederla così, non illuminata e degradata, rimanendo indifferente a quei cittadini che pretendono giustamente di vivere un quartiere più sicuro e dignitoso”.

M.O.