Tragedia in mare: tre sub intrappolati in una grotta

Sub (OLIVIER MORIN/AFP/Getty Images)
Sub (OLIVIER MORIN/AFP/Getty Images)

Ennesima tragedia del mare a Palinuro. In località Ribatto, nei pressi di Cala Fetente, tre sub sono morti nel corso di un’uscita organizzata dal centro Mauro Sub di Centola in mattinata, intorno alle ore 10. L’immersione di gruppo era stata autorizzata dalla Capitaneria di Porto di Palinuro: vi avevano preso parte dodici persone sotto la guida del titolare del centro Padi, Mauro Cammardella. Secondo la ricostruzione dei fatti, durante l’immersione uno dei sub, un turista milanese, si sarebbe avventurato in una cala nota come “grotta della Scaletta”, a circa 50 metri di profondità. Cammardella e un altro sub esperto avrebbero seguito il turista e non sono più riemersi. A lanciare l’allarme è stata la Capitaneria di Porto quando il gruppo non ha fatto ritorno alla base. Il nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco ha individuato il gruppo e portato in salvo i primi nove sub. “Non ci siamo accorti di nulla perché abbiamo seguito un percorso diverso – ha raccontato uno dei dodici sub -. Solo quando siamo tutti risaliti e ci siamo resi conto della loro assenza è stato lanciato l’ allarme dalla barca”. Inutili, purtroppo, i tentativi di salvare gli altri tre: oltre al turista milanese (ma originario di Parma) Silvio Anzola, il titolare del centro sub, Cammardella, e Mauro Tancredi.

I tre sub sono scomparsi a decine di metri di profondità, nei pressi di Punta Jacco, sembra nella cosiddetta “Grotta della scaletta”, dove erano rimasti incastrati. In giornata è arrivato sul posto anche il sostituto procuratore Palumbo del tribunale di Vallo della Lucania. Il sindaco di Centola Carmelo Stanziola, che si è recato è in Capitaneria di Porto per seguire la vicenda, ha riferito che si tratta di “tre sub esperti, sui 45 anni, due sono della zona e uno è di Milano”. Una flebile speranza era emersa dalle parole dello stesso Stanziola, e del capo dei sommozzatori dei Vigili del fuoco, Gerardo Biraglia: “All’interno della grotta c’è una bolla d’aria nella quale i tre potrebbero essersi rifugiati, quindi potrebbero essere ancora vivi”. Ma i soccorritori impegnati nella ricerca hanno riscontrato che, all’interno della bolla d’aria effettivamente presente nella grotta, non c’era niente. Una tragedia analoga si verificò quattro estati fa in un altro punto non lontano della costa di Palinuro: allora le vittime furono quattro.

EDS