Ancora un boato: la terra trema di nuovo, soccorsi a rischio

(FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)
(FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Ancora scosse di assestamento dopo il terremoto di magnitudo 6 che ha colpito un’area a cavallo tra le province di Rieti e Ascoli stanotte alle 3:38. Appena qualche minuto fa, infatti, la terra ha tremato ancora. La scossa si è udita distintamente a decine di chilometri di distanza, nel maceratese, così come nell’area della Capitale. L’entità della scossa sembra simile alle due registrate stanotte un’ora dopo la prima e più potente: infatti, alle 4:32 i sismografi hanno registrato a Norcia una scossa di ML 5.1 a 8,5 km di profondità. Alle 4:33 ancora una scossa ML 5.4 a 8 km di profondità. Questo tipo di scosse mettono a rischio i soccorritori, che lavorano in bilico tra le macerie.

Al momento, le vittime accertate della tragedia, secondo la Protezione Civile, sono 38. Non si ha invece idea del numero esatto di dispersi. Paolo Crescenzi, responsabile della Protezione civile della Valle del Velino, ha spiegato poco fa: “Credo che il numero delle vittime salirà moltissimo. Molte case si sono richiuse su se stesse e questo non permette di accedere all’interno facilmente. Ora si sta cercando di pulire le strade per poter accedere nelle case. La fase più critica forse deve ancora arrivare quando entreremo nelle abitazioni. Troveremo solo dei cadaveri. Penso che questa seconda fase inizierà già da stasera quando entreremo nelle prime case“.

TUTTE LE NEWS DI OGGI – VIDEO

GM