MACERIE

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.0 ha colpito nella notte l’Italia centrale provocando morti e feriti. L’epicentro è nei pressi di Accumoli, in provincia di Rieti, nel Lazio, a soli 4 chilometri di profondità. La prima scossa, violentissima, alle 3.36 del mattino è stata sentita da Rimini a Napoli. E proprio ad Accumoli e nella vicina Amatrice si registrano i danni più gravi. “Il paese non c’è più. C’è gente sotto le macerie”Le strade di accesso al paese sono isolate, lancio un appello per liberare le strade. Metà paese non c’è più, abbiamo gente sotto le macerie. Abbiamo spazio per elicotteri di soccorso, ma la priorità è liberare le strade.Stiamo cercando con tutti i mezzi di portare i primi soccorsi, ma lavoriamo senza luce – è la prima, drammatica, testimonianza del sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi- ora abbiamo mandato tutti agli impianti sportivi”. La gravità della situazione è confermata anche dal responsabile della Croce Rossa locale, che parla di almeno un ponte crollato e di una importante fuga di gas.

E purtroppo già si registrano i primi morti: Tre persone sono morte nel crollo parziale di una casa ad Amatrice. Lo ha detto il sacerdote Fabio Gammarota, che collabora ai soccorsi. I tre si aggiungono ad altri due morti estratti all’alba in una vicina zona del paese; Ad Accumoli ci sono sei morti e almeno 4 persone sotto le macerie, una famiglia con due bambini piccoli. Lo ha raccontato all’Ansa il fotografo Emiliano Grillotti, che racconta come nel corso almeno 15 persone stanno scavando a mani nude per salvarli: “Si sentono le urla della mamma e di uno dei bambini”.  Mentre ci sono tre morti ad Arquata, compresa una coppia di anziani coniugi nella vicina frazione di Pescara del Tronto, una delle più colpite. Qui sono in corso anche le ricerche di due bimbe, bloccate sotto le macerie. Proprio ad Accumoli, Amatrice e Posta, nel reatino e ad Arquata del Tronto e a Pescara del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, si registrano d’altronde i danni più gravi. Numerosi gli edifici crollati: la chiesa di Amatrice sarebbe distrutta, l’ospedale inagibile. Crollato il campanile di Castelluccio di Norcia. Ad Amandola è stato evacuato l’ospedale, gravemente danneggiato. I viglili del fuoco parlano di danni anche a Gualdo e Mogliano nel Maceratese.