Gaffe sul terremoto, Daniela Martani spiega che…

(Photo by Roberto Silvino/NurPhoto via Getty Images)
(Photo by Roberto Silvino/NurPhoto via Getty Images)

Nella giornata di ieri, immediatamente dopo il terremoto che ha colpito il centro Italia, l’ex gieffina Daniela Martani, grande sostenitrice del mondo vegano, in un commento apparso su Facebook avrebbe considerato il terremoto come una sorta di punizione ‘divina’ per la piccola cittadina di Amatrice, essendo questa la patria dell’amatriciana. Questa sua frase aveva tirato su un gran polverone, con insulti a non finire nei commenti sotto il suo post.

Utenti indignati e offesi dinanzi ad una frase gravissima e irrispettosa come questa. La protagonista di questa clamorosa gaffe si è però subito difesa, dicendo di aver subìto un furto di identità sul social network e di non essere stata lei a postare del commento insulso.

Questa la sua spiegazione in un altro post: “In merito al post pubblicato su Facebook, non sono stata io a scrivere, era già successo giorni prima che fossero entrati nel mio profilo, in realtà avevo postato un post su come aiutare Amatrice. Non ho mai pensato né scritto che Amatrice sia stata punita col terremoto per essere la patria della amatriciana. Denuncerò alle autorità competenti non appena tornerò in Italia. Sono vicina alle vittime del terremoto”. Molte persone, tuttavia, non hanno creduto a questa sua versione, spesso usata dai personaggi più o meno famosi che scivolano su una buccia di banana e hanno continuato con gli insulti, tanto da spingere la Martani a scrivere un nuovo messaggio su Facebook.

Ecco il testo: ”Sono allucinata dalla violenza che si è scatenata in merito ad un post che non ho scritto io, sono allucinata dalle minacce di morte arrivate a me e alla mia famiglia neanche fossi stata l’esecutrice materiale della morte di tutte quelle povere persone. Il livello degradante e inaccettabile a cui si è arrivati è senza giustificazioni. È un linciaggio mediatico che sta avvenendo è senza precedenti. Chiaramente dopo questo spettacolo delirante a cui ho assistito con accuse gravissime anche da parte dei cosidetti animalisti, io non mi esporrò mai più per alcuna ragione al mondo in merito al veganesimo. L’odio nei confronti di chi ci mette la faccia ed è al centro dell’attenzione soprattutto riguardo la difesa dei diritti degli animali ha raggiunto livelli inammissibili, basta ricordare Vissani che ha affermato di voler ammazzare tutti i vegani. Qualunque cosa dica o faccia una persona vegan ha un risalto mediatico assurdo. Siccome non ho mai tratto alcun beneficio da questa esposizione né economico né lavorativo a dispetto di quanto pensino in molti, ma ho avuto solo grane, smetterò di essere una portavoce dei diritti degli animali. Continuerò ad essere vegan a casa mia”.

M.O.