Carabinieri (MARIO LAPORTA/AFP/Getty Images)

Carabinieri (MARIO LAPORTA/AFP/Getty Images)

Zoro Radu era entrato nelle case di tutti gli italiani tre anni fa come “il borseggiatore delle pensionate”. L’uomo, infatti, era solito salire su bus o tram, puntare anziane indifese per poi derubarle. Il rumeno, complice la lentezza burocratica del nostro paese, è tornato a piede libero. Nonostante trentasei mesi fa avesse ucciso una 82enne nel tentativo di derubarla, scaraventandola dal bus per strapparle la borsetta. Giuseppa Fornieri, infatti, mentre si trovava a bordo di un pullman, a Roma, sorprese Radu con le mani nella propria borsa. A quel punto l’immigrato impaurito dalla situazione scaraventò l’anziana fuori dalla vettura causandone la morte. L’uomo fu poi intercettato da un ragazzo cileno, che lo bloccò e lo consegnò agli inquirenti.

Per Radu arrivò subito la sentenza di 5 anni di reclusione per omicidio preterintenzionale, purtroppo però la lentezza giudiziaria del nostro paese ha portato il rumeno ad essere oggi ancora una volta a piede libero. Come se non bastasse l’altro giorno una donna ha denunciato di aver subito un furto mentre era in autobus e quando gli inquirenti si sono messi alla ricerca del borseggiatore si sono imbattuti ancora una volta in Zoro Radu. La vittima, 78 anni, era stata privata del proprio portafogli, nel quale si trovavano 43 euro in contanti, un bancomat e un postamat.

Antonio Russo