Lucarelli difende la Martani, la vegana che rise del terremoto ad Amatrice

Selvaggia Lucarelli e Daniela Martani (Web)
Selvaggia Lucarelli e Daniela Martani (Web)

Selvaggia Lucarelli fa sentire la sua voce in difesa di Daniela Martani. L’ex concorrente del Grande Fratello e attuale paladina dei diritti dei vegani, che ora teme seriamente per la propria incolumitàaveva alzato un polverone dichiarando a poche ore dal terremoto che aveva raso al suolo Amatrice queste deliranti parole: “Ma è stata inventata ad Amatrice la famosa amatriciana? E vabbe ma allora è karma”. Dopo queste insulse parole è stata ricoperta di critiche e attacchi anche molto feroci. E proprio per questo Selvaggia Lucarelli ha deciso di difenderla: “L’ex hostess, ex gieffina e ora vegana per mancanza di altri ruoli da ricoprire Daniela Martani ha scritto una cazzata – fa spare Selvaggia –  Ritenere che il karma abbia punito gli abitanti di Amatrice perché hanno inventato un primo piatto con la carne è un pensiero che non partorirebbe neanche Flavia Vento sotto prozac. Neanche il vegano più estremista, neppure quello che se lanci un croccantino al cane gli puoi provocare una lesione spinale causa torsione del collo. Con questo ragionamento su Ariccia sarebbe caduta una pioggia di asteroidi a ogni sagra della porchetta e metà costa abruzzese sarebbe stata cancellata da uno tsunami durante le grigliate di arrosticini su spiaggia. Onestamente, tutto quello che mi viene da dire sulla Martani e la sua brillante teoria karmica è “pora scema”. Al massimo posso scrivere un commento sarcastico. Fine. Ha parlato la Martani, mica Renzi. Da ieri invece assisto a questo fiume di insulti carichi di un odio, di un livore, di una violenza che mi fanno molto più orrore di una scemenza partorita da una che ha gli strumenti culturali di un portasigari in radica di noce. Cagna, puttana, che ti venga un cancro alla gola, che tu possa morire soffrendo sono i commenti più eleganti che ho letto. Tutto questo mentre reclamate empatia, solidarietà e rispetto per i morti. La verità è che pieno di animali 2.0. che con la scusa del rispetto per i morti, cercano vivi a cui mancare di rispetto. E l’origine del livore non è mai l’empatia per chi soffre. È un automobilista con cui hanno scazzato al semaforo, è una bolletta troppo salata da pagare, è la loro squadra che ha perso. Questi- piccoli,meschini- sono i sentimenti che li muovono. Non scomodate i morti per giustificare la vostra bava alla bocca perché la Martani fa pena, questo è sicuro, ma voi fate schifo. Non so mica chi se la passa meglio”.

F.B.