Bebe Vio immensa: è oro!

Bebe Vio (Websource/archivio)
Bebe Vio (Websource/archivio)

In una giornata storica per lo sport paralimpico italiano arriva in serata il quinto oro per il nostro Paese. Dopo l’impresa di Alex Zanardi nell’handbike con il terzo oro a 50 anni suonati, arriva la medaglia del metallo più pregiato anche per Bebe Vio nel fioretto. L’italiana ha battuto in finale la cinese Jingjing Zhou con il risultato di 15-7. Si tratta del coronamento di un percorso incredibile di fronte al quale mancano davvero le parole. A Londra 2012 Bebe aveva solo 14 anni e partecipò alle Paralimpiadi come tedofora. Ora a soli 18 anni arriva la sua prima medaglia, un premio che ha valenza non solo sportiva ma che sancisce e gratifica il sacrificio quotidiano della ragazza che per colpa della meningite si vide amputare tutti quattro gli arti nel 2008, quando aveva solo 10 anni. Dopo aver vinto il Mondiali, l’Europeo e diverse tappe della Coppa del Mondo Bebe ora è campionessa paralimpica. Il suo esempio come quello di Zanardi vale per tutti, per chi si lamenta senza motivo e per chi dopo una disgrazia si butta a terra senza più rialzarsi. Non solo si può e si deve reagire, ma lo si può fare anche alla grande come questi straordinari atleti e immense persone ci stanno dimostrando ogni giorno.

F.B.