10 anni fa se ne andava Oriana Fallaci: ecco cosa ci ha lasciato

Oriana Fallaci (Archivio)
Oriana Fallaci (Archivio)

Oriana Fallaci se ne andava dieci anni fa, il 15 settembre 2006. Erano passati pochi anni da quel fatidico 11 settembre 2001, il giorno che cambiò la storia del mondo. Una tragedia, quella delle torri gemelle, che la Fallaci affrontò a suo modo scrivendo per il Corriere della Sera l’indimenticabile saggio “La rabbia e l’orgoglio”. Quella è la sua ultima eredità lasciata ai posteri, un’eredità pesante di una donna che ne aveva viste di tutti i colori nella sua vita e che come sempre aveva preso una posizione netta. La Fallaci parlava di scontro di civiltà e in qualche modo di guerra di religione. Bisogna dire che anche se non si era completamente d’accordo col suo pensiero i fatti avvenuti negli anni successivi le hanno dato in larga parte ragione. Oriana Fallaci però era molto altro oltre a colei che interpretò al meglio il sentimento di sdegno e incredulità che tutti provavamo durante quei giorni dopo aver visto due aerei dirottati infilzare le torri simbolo di New York, la città simbolo degli Usa, il paese simbolo della libertà e del sogno. Un sogno infranto per molti di noi, così come si infrangeva in quel periodo e nelle pagine scritte dalla Fallaci il sogno di un mondo che vivesse in pace. Il lavoro di Oriana Fallaci aveva riguardato le cronache mondane dagli Stati Uniti per l’Europeo, l’aveva vista impegnata come prima donna italiana inviata di guerra. Rimarranno indelebili i suoi reportage dal Vietnam così come i suoi incontri-scontri con i leader arabi Gheddafi, Arafat e Khomeini. Negli anni ’70 Oriana Fallaci si dedicò a due libri molto personali che ebbero un successo planetario: “Lettera a un bambino mai nato” tradotto in 27 lingue, e ‘Un uomo’, libro dedicato al suo grande amore per Alekos Panagulis, uno dei leader della resistenza greca alla dittatura dei colonnelli, morto in un misterioso incidente d’auto. Insomma un personaggio difficilmente inquadrabile e descrivibile in un solo articolo. Un personaggio  controverso che ha insegnato molto a tutti coloro che hanno poi intrapreso l’attività giornalistica e in particolare una cosa imprescindibile: non avere mai paura di esprimere le proprie opinioni, anche se scomode e contro corrente.

F.B.

L’11 settembre 2001 – Video