I genitori credono sia ubriaca, la verità è ben più sconvolgente

(Websource/archivio)
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La notte brava all’insegna del divertimento l’aveva passata. Ma la 21enne Jennifer Gray, al contrario di quanto pensavano i suoi genitori, non stava così male per via dell’alcol. La sua non era una brutta sbornia era purtroppo una cosa molto più grave. La giovane, che frequentava il terzo anno del West of Scotland University (UWS) a Paisley, era tornata a casa con un fortissimo mal di testa. I suoi pensavano fosse ubriaca e sono andati a letto convinti che l’indomani mattina avrebbero ritrovato loro figlia alle prese coi postumi della sbornia. Invece il giorno dopo Jennifer è entrata in coma. Capita la gravità della situazione il padre l’ha subito portata in ospedale dove i medici hanno capito in pochi attimi di cosa si trattava: meningite batterica fulminante. Purtroppo per la 21enne era troppo tardi e nel giro di pochi minuti è morta. Adesso la madre, la signora Edwina di 52 anni, vuole sensibilizzare tutti i giovani e i loro genitori in merito ai sintomi della malattia e lo fa toccando le corde del sentimento: “La meningite ha colpito la mia famiglia. E’ arrivata per noi come un fulmine a ciel sereno. E’ la cosa peggiore che possa accadere a qualcuno che ha un figlio unico. Jennifer non crescerà mai, non la vedrò mai sposata e con figli. E’ andata via per sempre”.

F.B.